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1. Registrazione e profili

150 DIGIT – L’Italia delle scuole è una Community alla quale si può accedere registrandosi.
E’ possibile scegliere tra due tipi differenti di profilo: docente e visitatore.
La registrazione avviene selezionando la voce "Registrati” nel box in alto della colonna di destra del portale.

Il profilo visitatore è disponibile per tutti i navigatori che desiderano entrare nella Community di 150 DIGIT - L'Italia delle scuole: inserendo i dati richiesti dal form di registrazione si riceverà un'email con la conferma dei dati per l'accreditamento alla Community; il profilo visitatore consente di taggare i contenuti presenti sul sito, votarli e creare delle classifiche personali, visualizzabili nella pagina di benvenuto degli utenti registrati, My150 Digit.

Il profilo docente è riservato ai professori di tutte le scuole d'Italia e a tutti gli Enti o associazioni che vogliono contribuire con i propri elaborati alla creazione del progetto. I dati richiesti dal form di questa tipologia di profilo permetteranno al sistema di identificare il soggetto che richiede un profilo da docente e – se corrisponde ai criteri reimpostati - di autorizzarlo.
Oltre alla pubblicazione di contenuti, il docente può creare una classe virtuale e lavorare con i suoi alunni sui materiali proposti da 150 DIGIT.
Per creare una classe virtuale si deve cliccare nel box in alto della colonna di destra "I miei strumenti" su "Crea una nuova classe".
Al docente verrà fornito un codice che dovrà dare a tutti i suoi alunni.
Gli alunni dovranno registrarsi a 150 DIGIT come visitatori e poi cliccare nel box "I miei strumenti" su "Iscriviti a una classe" e inserire il codice fornito dal docente.

Se un utente registrato possiede più profili, potrà scegliere dal menu a tendina "Cambia ruolo" all'interno del box "I miei strumenti" con quale operare.


2. Il sistema di tagging

Con il termine tag, che significa letteralmente 'etichetta', si indicano le parole chiave che gli utenti del Web usano per descrivere i contenuti multimediali. Dato che i contenuti disponibili nel Web (immagini, testi, video, ecc.) sono milioni ed è quindi difficile comprenderne il contenuto senza esaminarli uno per uno, gli utenti utilizzano i tag per descrivere quelli che ritengono interessanti, per poterli recuperare in un secondo tempo.

Taggare significa, quindi, apporre un tag a un contenuto: una foto, un file musicale, un post su un blog. Spesso è l'autore a taggare, ma i tag possono essere apposti ai contenuti anche dagli altri utenti, perciò il risultato finale è che ogni contenuto avrà tag molteplici, di autori diversi: è il loro insieme, attraverso il contributo di ciascuno, a definirne il significato, in tutte le sue sfumature.

Può essere assai efficace effettuare una ricerca basata sui tag, dato che questi ultimi sono particolarmente utili per reperire i contenuti di un sito: i tag apposti dalla comunità, infatti, servono a descrivere le sfaccettature di ogni contenuto, quindi aiutano effettivamente gli utenti a trovare ciò che è di loro interesse.

In 150 DIGIT è disponibile una funzionalità sperimentale di suggerimento di tag, che aiuta gli utenti a trovare i tag appropriati per le opere e i contributi presenti sul sito, propri e altrui. Questa funzionalità richiede che l'utente inserisca di sua iniziativa uno o più tag e, tenendo in considerazione i tag che sono già associati all’opera e la sua collocazione in una certa mostra, 'espande' il tag (o i tag) inseriti, suggerendo un insieme di nuovi tag potenzialmente appropriati. I tag suggeriti sono presentati in forma di 'nuvola dei tag', in cui la dimensione dei tag ne riflette la popolarità nella comunità di 150 DIGIT e la loro frequenza come parole dell'italiano. Cliccandoci sopra, l'utente li aggiunge ai tag già presenti.

Dove si trova: la funzionalità di suggerimento di tag è disponibile – ogni volta che il sito permette o richiede all'utente di taggare un certo contenuto – cliccando sul link "Ottieni suggerimenti". E' attiva solo se l'utente digita un tag (o più tag) nel campo di testo apposito. Non è necessario che quel tag sia poi effettivamente aggiunto all'opera: una volta digitato un potenziale tag, si possono richiedere suggerimenti e decidere di non accoglierne nessuno, oppure cancellare il tag già digitato e cominciare da capo. E' anche possibile digitare un tag, ottenere i suggerimenti, accoglierne uno o più e cancellare il tag (o i tag) da cui si era partiti.

Come si usa: la quantità di suggerimenti che si desiderano ottenere è regolata da un cursore: inizialmente, il cursore è impostato sulla quantità minima di suggerimenti; spostando il cursore verso "più suggerimenti", il numero si amplia. Nella maggior parte dei casi, ampliando il numero dei suggerimenti si otterranno parole meno pertinenti rispetto ai tag già presenti (e quindi meno pertinenti rispetto all'opera), ma non è infrequente che ampliando i suggerimenti appaia una parola che si ritiene particolarmente appropriata per descrivere un certo aspetto dell'opera.

A cosa serve: la finalità di questi suggerimenti è ispirare l'utente con sfumature di significato nuove, aiutandolo a raffinare o ampliare la descrizione dell'opera così come emerge dai tag già presenti. Spesso infatti gli utenti tendono a usare sempre gli stessi tag, impoverendo la folksonomia (cioè l'insieme dei tag) del sito. Questa funzionalità invita a una fruizione di tipo esplorativo dei suggerimenti, stimolando la discussione e la riflessione sull'opera stessa e sulla lingua italiana, attraverso una nuvola di tag sempre nuova e diversa.


3. La classe virtuale

La classe virtuale è l'area del sito che intende aggregare il docente e i suoi studenti per poter lavorare sui contenuti di 150 DIGIT ed eventualmente proporne di nuovi.
Per il docente, gli strumenti operativi della classe virtuale sono collocati nel box in alto della colonna di destra del portale, "I miei Strumenti", che diventa disponibile dopo che il docente ha effettuato l'autenticazione; per vedere nel menu le opzioni relative alla classe virtuale il docente deve cambiare ruolo da "visitatore" a "docente" di una classe.

Il box "I miei Strumenti" presenta le seguenti funzionalità:
- Aggiorna i tuoi dati: consente di aggiornare e/o completare le proprie informazioni personali
- Crea una nuova classe: consente di creare una nuova classe; viene infatti fornito un codice che il docente dovrà dare a tutti i suoi alunni i quail, a loro volta, lo inseriranno dalla voce "Iscriviti a una classe” per dichiarare che vogliono partecipare a una certa classe virtuale.
- Gestisci le iscrizioni: consente al docente di approvare le iscrizioni che arrivano dai suoi studenti
- Gestisci le tue classi: consente di visualizzare le classi create dal docente, di modificarne le informazioni, di vederne il numero e lo stato dei partecipanti e di eliminarle
- Gestisci i partecipanti: consente di visualizzare i partecipanti delle classi e di modificare il loro stato. Questi ultimi possono infatti venire rimossi dalla classe, oppure messi in coda ai approvazione
- Iscriviti a una classe: consente al docente di unirsi a una classe già esistente, creata da un altro docente
- Leggi i tuoi messaggi: visualizza i messaggi che arrivano dalla redazione del portale o da altri membri della Community
- Logout: consente di uscire da My 150 DIGIT

La funzionalità "Classe virtuale” è contenuta nel menu "Contribuisci" e consente a docenti e studenti di gestire i commenti delle opere presenti sul sito.
Quando gli studenti e/o i docenti stanno visualizzando un'opera nella modalità di visita accessibile, possono aggiungere dei commenti cliccando sul pulsante "Commenta in classe”.
Le opere su cui si stanno inserendo commenti sono elencate nella sezione "Classe virtuale” e sono etichettate come:
- aperto e commento di sintesi non ancora presente
- aperto e commento di sintesi in bozza
- chiuso e commento di sintesi pubblicato

Nelle opere aperte gli studenti possono scrivere il loro commento, che verrà visualizzato solo all'interno della sezione Classe virtuale. Il docente, dopo avere preso visione dei commenti della classe, crea il commento di sintesi usando l'apposito modulo e salva in bozza se il lavoro non è a suo giudizio terminato.
Quando ritiene concluso il commento lo pubblica nella Community perché possa essere letto da tutti i navigatori; dopo avere effettuato questa operazione l'opera verrà chiusa ai commenti degli studenti.


4. La visita 3D delle mostre

La visita 3D propone un viaggio tra una selezione delle opere presentate dalle mostre all’interno dell’allestimento museale studiato dai curatori.

La visita 3D vuole essere principalmente un’esplorazione emozionale e ludica e pertanto si è ispirata alle modalità di navigazione proprie dei videogiochi: utilizzando la tastiera e il mouse è possibile esplorare l’ambiente 3D.

Mediante le frecce si naviga sequenzialmente tra le categorie delle mostre; le manine, invece, permettono rispettivamente di accedere alle opere di una categoria e di approfondire un’opera. In ogni istante, è possibile passare dalla visita 3D alla visita accessibile cliccando sull’apposito tab.

La visita 3D è implementata con un player Web che funziona sia su piattaforma Windows, sia su piattaforma Macintosh, con modalità differenti.


Piattaforma Windows

Requisiti software

  • Sistema operativo Microsoft Windows XP, Vista o 7
  • Browser a 32-bit (Explorer 32bit, Firefox, Google Chrome, Opera)
  • Aggiornamento di Java (è necessaria almeno la versione 1.6.0_10)
  • Librerie di Microsoft C++
  • N.B. Dopo l'installazione è necessario uscire dal browser e ricaricare la pagina.

    Requisiti hardware minimi

  • Processore: Pentium 4 a 2GHz
  • RAM: 1 GB
  • Scheda Video: accelerazione 3D e 128 MB di RAM

  • Piattaforma Macintosh

    Requisiti software

  • Installare il pacchetto di Ogre
  • Mac OSX versione 10.5 o superiore
  • Installazione di Java 5 o superiore
  • Requisiti hardware minimi

  • Mac con processore Intel (no PowerPC)
  • Scheda Video con 128 MB di Ram
  •  



    5. Il D-writing

    Il D-writing è un ambiente guidato per la creazione di contenuti che guida passo per passo nell'ideazione e realizzazione di racconti digitali (testi, immagini, slideshow). Dall'individuazione dell'idea-chiave alla raccolta dei materiali, dalla loro corretta disposizione al trattamento di ogni parte fino alla pubblicazione vera e propria, il D-Writing è un ambiente progettato per consentire all'utente di prendere coscienza del processo creativo.

    Il D-writing è accessibile esclusivamente agli utenti che hanno un profilo docente.

    Per accedere al D-writing si può cliccare sulla voce del menu "Contribuisci", nella colonna di sinistra del portale, oppure a livello di ogni opera è possibile accedervi cliccando su "Aggiungi il tuo contributo".

    Per informazioni più dettagliate sull'uso di questo strumento rimandiamo all'help interno dell'applicazione che si può trovare, dopo essersi autenticati, selezionando le voci "Strumenti" e "Come fare per..."


    6. Guarda il video tutorial di 150 DIGIT